Sand Art per la celebrazione dell’unione delle aziende Marriott&Starwood

Sandart Spot “Together We Are Betterr”.
Realized on the merger of the Marriott and Starwood companies for the Celebration event October 6, 2016 at the hotel Westin Excelsior in Florence.

 

Si celebra un’ unione, in questo evento. A Fatmir il compito di farne poesia. Si uniscono due aziende e lo celebrano così, con una spettacolare performance del nostro artista. L’ unione fa la forza, si dice, spesso senza sapere come nasce questo detto. L’ unione fa anche fratellanza. E protezione, e mutuo soccorso. E speranza.Ed è questo il messaggio meraviglioso che contengono queste immagini.

L’ unione fra giganti è di per sé una grande occasione, qui si celebra però anche l’intelligenza, di chi sa unirsi, invece di lottare, di chi sa scegliere di affiancarsi per guardare insieme nella stessa direzione. Qui si uniscono le competenze di giganti del settore alberghiero, in un gruppo che può solamente crescere. Ed è giusta la scelta di celebrarlo con uno spettacolo che è appunto, un evolversi, un crescendo.

Le mani di Fatmir iniziano, ancora una volta, a costruire un universo.

Un universo dove, anche a questo ci hanno abituato, splende sempre un astro brillante, qui una grande luna, che rischiara la scena. e stelle luminose. Fra tutte una sceglie che questo è l’attimo giusto per tuffarsi per l’ultima volta e portare nella sua scia una ventata di speranza ed ottimismo sulla scena, dove intanto prende forma un mondo. Verso di noi si protende una lingua di strada, sulla strada due uomini. Parlano. si accordano. Danno vita all’ unione delle due aziende Marriott e Starwood e insieme coltivano il seme di un qualcosa che germoglierà, protetto amorevolmente da tutte le forze riunite in un unico obiettivo, la crescita di un nuovo, forte progetto, simboleggiato in questo caso da una pianta in grado di crescere e diventare presto un albero che ripagherà delle cure ricevute, proteggendo con la sua ombra tutti coloro che lo hanno cresciuto.

L’ unione fa la forza. Davvero.

Le mani di Fatmir, una volta ancora, unite, lo hanno fatto per noi. Ci hanno portato per qualche minuto nella sua infinita biblioteca di immagini fantastiche ed evocative che riescono a farci sognare e riflettere, nell’arco di pochi minuti.