Sand Art for Sanremo 2016

This sand art was made for Casinò of Sanremo on the occasion of the Sanremo Carnival, dedicated to fairy tales.

Questo sand art è stato fatto per il Casinò di Sanremo, in occasione del Carnevale di Sanremo, ed è dedicata al mondo delle fiabe.

Sand Art. A lettere mauiscole.

Qui dentro c’è lo spettacolo di un grande artista. C’è sogno e poesia. Speranza e casualità.
Non c’è niente di scontato nell’arte di Fatmir Mura, e questa performance di sand art ne è la riprova. L’occasione è il carnevale, ll soggetto è il casinò di Sanremo.
Il soggetto è la fortuna. Il soggetto è la maschera del giullare. Il soggetto è la speranza. I soggetti sono tantissimi.
Si susseguono e si danno il cambio come veri attori.

L’intreccio è complesso e degno di un film o di un bel libro.
Si rimane avvinti dal succedersi degli avvenimenti. Come i soggetti femminili che nascono dalle mani di Fatmir, di tanto in tanto bisogna socchiudere gli occhi.
Per riordinare le idee, per fermarsi a pensare. Ma solo un secondo.

La sand art non ha tempo, va di fretta.

Le mani si muovono come su un binario, perfette, a volte all’unisono, a volte come guidate da due persone. Una disegna. L’altra spazza via, cancella, annulla. In un respiro.
La fortuna. La fortuna è un altro dei soggetti di questa performance. Bendata. Bendata e dispettosa prima ti spinge a rischiare e poi ti premia per toglierti tutto poco dopo. E se ne va. Portando con sé quasi tutto, anche lo scenario. C’è attesa in questa performance di sand art. Attesa e curiosità per la sorte dei personaggi, per l’evolversi delle forme. In cosa? a volte si indovina. A volte si aspetta con ansia. Un cerchio. No. Un profilo. Vedo il campanellino. So chi è. L’ho riconosciuto. Per un attimo, perché poi, come tutte le volte, e un’altra ancora, Fatmir con un gesto deciso cancella. E fa rinascere un’altra cosa. E il gioco ricomincia. Sempre sulle note di una canzone. Appoggiato alla melodia.